SS 33 | MADE IN ITALO | ITALO COLOMBO

SS 33 | MADE IN ITALO | IL CALZATURIFICIO ITALO COLOMBO


Italo Colombo Logo


"Italo Colombo (1922). Calzolaio italiano. È nato a Parabiago. Nell'immediato dopoguerra (il suo bisnonno faceva il ciabattino) ha fondato una piccola azienda per la fabbricazione di scarpe." (01) 

Così comincia l'asciutta nota dedicata a Italo Colombo sul Dizionario Della Moda (1); il prof, Egidio Gianazza invece é più preciso e - nel suo "Uomini E Cose di Parabiago" - fa risalire la nascita del calzaturificio di Italo Colombo al 1946 e ne riconduce le origini ad un altro calzaturificio Parabiaghese, il “Calzaturificio Carina”. Questi venne fondato nel 1916 ed era specializzato nella produzione di lusso a mano e a Blake “con mercato in Italia, Belgio, Inghilterra, Svizzera, Australia”. (2)


"Italo Colombo (1922). Italian shoe maker. Born in Parabiago, Milan [SS 33]. Right after WW2 (His great grandfather was a cobbler) founded a small enterprise to produce shoes." (01).

It's the beginning of the brief entry about Italo Colombo on the Dizionario Della Moda (Fashion Dictionary); professor Egidio Gianazza (02), on the other hand, is far more precise: he stated that the origin of the shoe maker Italo Colombo traced back to the Calzaturificio Carina (1946). Founded back in 1916, Carina focused the activity on luxury hand made shoes distributed in Italy, Belgium, Great Britain and Switzerland.


1956 | Calzaturificio Carina | Parabiago


Il Carina, prima di trasferirsi in via IV Novembre originariamente aveva sede in via Piave, al numero 2, proprio dove è tornato il calzaturificio Italo Colombo, dopo l’esordio in via Matteotti.

To this day, Italo Colombo's headquarter is the former original Carina's site (Via Piave, 2 - Parabiago, Milan).


1956 | Calzaturificio Italo Colombo

1969 | Italo Colombo
Parabiago, Milan

1981 | Italo Colombo
Parabiago, Milan


"E' stato il primo a minacciare il primato di qualità e di prezzo che nel settore aveva Bologna. Amico di Walter Albini, che gli ha fatto da consulente insieme ad Alberto Lattuada, è stato il calzatore ufficiale delle sfilate di Alta Moda che si tenevano nella Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze. Ha creato scarpe per Mila Schön, Fendi, per altre celebri griffe. Ha un proprio marchio, una propria produzione." (01)

Alla collaborazione con l'Alta Moda, a fine anni '70, risalgono queste due foto, con abiti Cerruti e Sonia Rykiel:


Quality wise, Italo Colombo was the first to make a dent in Bologna's monopoly of luxury shoe makers. Walter Albini was his friend and consultant; Italo Colombo also was the official shoe maker for the haute couture shows when Florence was the leading fashion city in Italy. Colombo created shoes for Mila Schön, Fendi and other well known brands. He still produces his own line (01).

The last two pictures are from the late '70s from the Cerruti and Sonia Rykel fashion shows (Courtesy of L'Officiel)



1978 | Italo Colombo shoes & Cerruti 1881 outfit 
(photograph by Rodolphe Haussaire for L'Officiel)

1978 | Italo Colombo's shoes & Sonia Rykiel outfit 
[Photograph by Rodolphe Haussaire for L'Officiel]



Nel 1970 Italo Colombo fu tra i premiati con l'Oscar dall'Accademia Internazionale della Calzatura di Torino

Italo Colombo was awarded by the International Footwear Academy of Turin in the year 1970.



FOOTNOTES

(1) Dal Dizionario della Moda - 2010 - di Guido Vergani - Baldini Castoldi Dalai Edizioni.

(02) Egidio Gianazza - 2010 - Uomini E Cose Di Parabiago - Città di Parabiago


 

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