1929 | LIDEL | WEDDING TIME

Nel 1929 la rivista Lidel dedicò alcune pagine al tema delle nozze, nelle quali raccontò le più moderne tendenze e le scelte più eleganti, dall’abito della sposa e delle invitate al bouquet; dal dettaglio del velo e dell’acconciatura, fino alla scelta di gioielli e accessori. 

In questo servizio la rivista mise all’opera un gruppo fra i suoi migliori illustratori. Parteciparono infatti al progetto Piero Bernardini, Brunetta, alias Bruna Moretti e Renato Zavagli Ricciardelli delle Caminate. Quest’ultimo, allora ventenne, riuscì a comparire nelle stesse pagine sia con lo stile e lo pseudonimo di René Gruau, sia come Borys e anche come San Secondo. 



In 1929 Lidel magazine published a few pages dedicated to the wedding ceremony. They described modern trends and elegant choices, from the bride’s dress to the bouquet, including veil's detail, hairstyle, jewels and tips for the guests.

The magazine assigned the illustrations to a group of its best designers. Part of the project were Piero Bernardini, Brunetta, (AKA Bruna Moretti) and Renato Zavagli Ricciardelli delle Caminate who appeared in the very same pages with different styles and the pseudonyms of René Gruau, Borys and also San Secondo.


1929 | René Gruau
Source: Lidel magazine



Bernardini, Gruau e San Secondo si occuparono di suggerire alle lettrici alcune originali partecipazioni di nozze. Gruau creò anche un paio di illustrazioni del corteo nuziale. Borys illustrò una serie di modelli “creati dalle grandi case parigine per i più recenti ed eleganti matrimoni” (modelli di Martial et Armand, Cecil Daymia, Louise Boulanger) Philippe et Gaston. San Secondo illustrò altri modelli, sempre francesi (di Germaine Lecomte, Lanvin, Louise Boulanger, Lucile Paray, Martial et Armand e Maggy Rouf), dedicati alle invitate. 


Bernardini, Gruau and San Secondo offered the readers drawings for some original wedding invitations. Gruau also created a couple of illustrations of the wedding procession. Borys illustrated a series of models "created by the great Parisian houses for the most recent and elegant weddings". San Secondo showed a series of models, also French, by Germaine Lecomte, Lanvin, Louise Boulanger, Lucile Paray, Martial et Armand e Maggy Rouf, specifically for the guests.



1929 | San Secondo (AKA René Gruau)
Source: Lidel magazine

1929 | René Gruau
Source: Lidel magazine


Brunetta, invece si occupò di illustrare le acconciature della sposa e una serie di dettagli, “che devono essere studiati con particolare cura per raggiungere quell’insieme di grazia composta e armoniosa”. Tra questi “le scarpine di crêpe satin con profili di pelle d’argento”, a loro volta di probabile ispirazione francese, che furono proposte in due versioni, una con cinturino ed un intaglio laterale, l’altra con una piccola fibbia. 

Nell’illustrazione troviamo solo due modelli rigorosamente anonimi, a differenza dei vestiti. Già la loro presenza però è caso raro. Una vistosa differenza rispetto alla fonte di ispirazione - la Francia - dove già da diversi anni una schiera di creatori di calzature aveva iniziato a distinguersi per il proprio stile e la propria tecnica e dove le riviste di moda già presentavano regolarmente servizi dedicati ai modelli di Hellstern, Ducerf Scavini, Edith, Julienne, Greco e, soprattutto, André Perugia.


Brunetta took care of the bride's hairstyles with a series of illustrations and details "which must be studied with particular care to achieve a combination of composed and harmonious grace"; among them "the crepe satin shoes with silver leather profiles", also allegedly of French inspiration, which were drawn in two versions, one with a strap and a side cut, the other with a small buckle.

Only two models are showed and, unlike clothes, strictly anonymous.  Featuring footwear was rare back then, a marked difference compared to their source of inspiration - France - where fashion magazines regularly published articles showcasing models by a group of key shoemakers such as HellsternDucerf Scavini, Edith, Julienne, Greco and, most important, André Perugia.



1929 | Brunetta
Source: Lidel magazine

1929 | Brunetta
Source: Lidel magazine


 

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