INTRODUCING PIETRO YANTORNY | PART 2 | THE LAST MAKER

1914-1919 | Shoe trees by Pietro Yantorny

In 1904 Yantorny opens his first store in Faubourg St. Honoré 96 and specializes in four models. He participates to an Expo in Rome in 1904 where he won the gold medal for his lasts. At the same time he began to produce custom-made footwear and showed his work the year after, in 1905, at the exhibition "Palais de la Femme" in Paris. His work was noticed and praised by "Le Panthéon de l'industrie":

“Yantorny shows a series of samples from his production proving that his concern is to always look for improvements and create new models that distinguish themselves for their decorative qualities as their very practical advantages. These are the ladies’ and men’s shoes exposed, in patent leather, goat and antelope, with leather heels and Louis XV heels. These various samples are of a so finished and remarkable elegance together with their forms. Incidentally, it should be noted that we find in Mr. Yantorny, a great advantage that other shoemakers don’t have. Mr. Yantorny is, indeed, a last-maker and he is more able to make shoes adapting perfectly to the customer's foot.”


1905 | Exhibitors att the Palais de la Femme
Source: Femina magazine


Nel 1904 Yantorny apre il primo negozio in faubourg St.Honoré 96 e si specializza su quattro modelli. Partecipa all’Esposizione di Roma del 1904 dove vince la medaglia d’oro per le forme. Inizia allo stesso tempo anche a produrre calzature su misura e presenta la propria attività l’anno dopo, nel 1905, quando partecipa all’esposizione parigina al “Palais de la Femme”. Il suo lavoro viene notato ed elogiato su “Le Panthéon de l'industrie”: 

“Yantorny mostra una serie di campioni di sua produzione che dimostrano che la sua preoccupazione è quella di cercare sempre di migliorare e creare nuovi modelli che si distinguano per le loro qualità decorative e per i loro reali vantaggi. Sono così i modelli esposti da signora e le scarpe da uomo, in vernice, capretto e antilope, con tacchi in cuoio e tacchi Luigi XV. Questi vari campioni sono di un’eleganza così notevole e presentati insieme con le loro forme. A questo proposito, si deve rilevare che troviamo nel sig. Yantorny, un grande vantaggio che altri calzolai non hanno. Il sig. Yantorny è, infatti, un formista e più di altri in grado di eseguire scarpe che adattano perfettamente al piede del cliente."


1905 | “Le Panthéon de l'industrie”
An article about Yantorny's exhibition
at the Pavillon de la Femme

But his ambition drives him to aim higher and he decides to relocate his businesses in Place Vendôme. A stickler for perfection and an experimenter, Yantorny develops a waterproof and stain resistant shoe model produced in six month work: the shoe, made with tiny feathers of hummingbirds, was patented in 1908. From then on, Yantorny became "the most expensive shoemaker in the world".

Ma la sua ambizione lo spinge a puntare più in alto e per questo decide di trasferire la propria attività in Place Vendôme. Perfezionista al massimo livello e sperimentatore, sviluppa un modello di calzatura idrorepellente e antimacchia la cui realizzazione gli richiede sei mesi di tempo: la scarpa realizzata con le piume piccolisime di colibrì, brevettata nel 1908. Da allora Yantorny divenne “il calzolaio più caro al mondo”.


PIERRE YANTORNY | BOOT MAKER IN PARIS
A.K.A. YANTURNY - A.K.A. YANTOURNY


1920s | Pietro Yantorny for Mrs. John Scholz (Helen Marshall)
Black leather pump, laced and cut out
Source: Metmuseum


 

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