AT THE MOVIES | 1968 | FRANÇOIS TRUFFAUT - STOLEN KISSES (BAISERS VOLES) | PART 1 |

1968 | BACI RUBATI DI FRANÇOIS TRUFFAUT | prima parte |

1968 | The movie playbill

Georges Tabard, proprietario a Parigi di un negozio di calzature di successo, sente di essere disprezzato dalle persone che lo circondano, in particolare dai suoi dipendenti. Vuole scoprirne le ragioni e sapere se c'è invece qualcuno che gli voglia bene. Perciò si rivolge all’agenzia di investigazioni private per cui lavora - con scarso successo - Antoine Doinel. L’investigatore viene assunto come commesso del negozio di calzature, per poter osservare in incognito le persone che circondano Tabard.

Jean Pierre Léaud, nei panni di Antoine Doinel, il personaggio alter-ego di François Truffaut e protagonista in cinque dei film del regista, incontra per la prima volta Fabienne Tabard, interpretata dall’attrice Delphine Seyrig, e ne rimane stregato.

Georges Tabard, owner of a successful shoe store in Paris, feels to be despised and not respected by the people around him, especially his employees. He wants to discover the reasons and to find out if there is someone who loves him. So, he hires the private detective agency where Antoine Doinel, with little success, works.

Jean-Pierre Léaud, in the role of Antoine Doinel, François Truffaut's alter-ego and star in five films of the director, meets for the first time Fabienne Tabard, played by Delphine Seyrig, who bewitches him.


Costretto una sera a fermarsi fino a tardi nel magazzino per finire un lavoro, Antoine sente un rumore nel negozio chiuso.

Forced to stop one evening in the storeroom to finish a job, Antoine hears a noise coming from the shop.


Qualcuno fruga nella vetrina.

Someone is rummaging in the shop window.


Antoine: "Ma lei non può entrare qui. Il negozio è chiuso… Se tutte le clienti facessero come lei…"

Antoine: "Ma’am, you shouldn’t be in here, the shop is closed. If all our customers acted like you..."



Fabienne: "Se tutte le clienti facessero come me si chiamerebbero tutte Fabienne Tabard: sono la moglie del proprietario"
Antoine: "Oh, mi scusi, non sapevo, sono spiacente."

Fabienne: "... then their names would be Fabienne Tabard too. I’m the boss’s wife"
Antoine: "I'm sorry, forgive me"



Fabienne: "Ooh, ma non c’è motivo, lei fa solo il suo lavoro. È lei il nuovo?"
Antoine: "Sì, sì, sono io."

Fabienne: "It doesn't matter. You are just doing your job. You are the new stock guy?"
Antoine: "Yes"



Fabienne: "Antoine, vero? Che gliene pare di queste scarpe? Troppo dorate per il vestito, eh? Eh, sì, sì, ha ragione, sono troppo dorate."

Fabienne: "Antoine, right? What do you think of this shoe? The gold color's too much for this dress? You're right."



Fabienne: "Mi vada a prendere un paio di scarpe come queste ma con la punta di raso nero, 4 1/2. D’accordo?"

Fabienne: "Let's try something else. Find me a pair like these, but with a black satin toe, in a 4 1/5. All right?"


Eccole

Here they are. 


Missione compiuta. Fabienne se ne va. Ai suoi piedi le scarpe scelte, un paio di sandali Chanel, di cui uno si vede anche in vetrina.
CHANEL? Sicuri?

Mission accomplished. Fabienne leaves. The chosen shoes at her feet, a pair of Chanel sandals. You can spot one in the window.
CHANEL? Are you sure about that?


FOOTNOTE
Nell'ultimo fotogramma si intravede il nome del negozio che ospitò le riprese e che ancora oggi è attivo a Parigi. Si tratta del negozio Maralex, in rue de la Pompe, specializzato in calzature per bambini.

In the last frame we can partly read the name of the store that hosted the shooting and that is still active in Paris. It's  the Maralex footwear shop, located in rue de la Pompe and specialized  in children's shoes.


 

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