SALVATORE DEODATO | 1968 | SORAYA & LADY BIRD WEAR DEODATOS

Pubblichiamo un articolo/intervista su Salvatore Deodato tratto dal quotidiano Resto Del Carlino del 17 dicembre 1968 grazie a Michelangelo Deodato, figlio dello stilista siciliano scomparso nel dicembre 2006.

A reprint of a 1968 ITALIAN article about Salvatore Deodato straight from the archive of Michelangelo Deodato, son of the late designer.


The daily Resto del Carlino | 12-17-1068 |



SORAYA E LADY BIRD CAMMINANO SU DI LUI

Salvatore Deodato, il "Christian Dior" dei modellisti di scarpe, ora lavora per i calzaturieri civitanovesi

Non è stata un'impresa facile avvicinare il più grande creatore di moda femminile delle calzature, Salvatore Deodato che ha legato il suo nome ai più rinomati modelli e che addirittura ha realizzato un paio di scarpe, tutte d'oro, per la signora Johnson, consorte dell'ex presidente degli Stati Uniti (la Lady Bird del titolo - alias Claudia Alta Taylor NdR).

Sono di Deodato i modelli più classici e originali che calzano le attrici, i divi del teatro e i più grandi nomi della musica leggera. Richiesto dalle più rinomate industrie calzaturiere, Salvatore Deodato è il più raffinato ed estroso artista in un mondo - quello della calzatura - dove la genialità del creatore è la molla determinante per assicurare alla produzione industriale quell'impulso necessario per un sempre più vasto inserimento nei mercati.

Salvatore Deodato, in questi giorni, sta realizzando il campionario estivo in una nota fabbrica della zona. Segue con scrupolosità lo sviluppo dei suoi modelli che improvvisa con una spontaneità sbalorditiva. In tutte le sue creazioni (riesce a realizzare anche venti modelli al giorno) porta il suo innato senso di gusto e della praticità e i suoi modelli sono apprezzati in tutto il mondo. Questo estro creativo, questa predisposizione sono sostenuti da una profonda conoscenza dei vari cicli di lavorazione.

Dal padre, apprezzato artigiano calzaturiero, Salvatore Deodato ha appreso i segreti dell'arte. Si è poi inserito da solo, lentamente e non senza fatica, nel settore calzaturiero mondiale ed ora può considerarsi la più grande firma, il Christian Dior o il Cardin della scarpa.

Deodato conosce bene le industrie marchigiane. Apprezza la competenza degli imprenditori, la bontà della manodopera, la solidità finanziaria delle aziende anche se sono ancora ancorate a sistemi semi-artigianali. 

Salvatore Deodato: "All'industria marchigiana fa difetto soltanto un po' la qualità, la classe. Attualmente nelle Marche la produzione delle calzature è notevole, ma la qualità non è di primissima scelta".

Nel corso del nostro incontro abbiamo chiesto a Salvatore Deodato quale sarà la moda della prossima stagione primavera-estate, una ghiotta anticipazione per le nostre lettrici.

Salvatore Deodato: "La moda femminile delle calzature sarà concentrata preferibilmente su forme sportive-eleganti, ma un elegante pratico, dinamico, come è una ragazza giovane. Una moda quindi briosa di colori non "azzardati", ma vivi. Le tonalità predominanti saranno il blu, verso l'inizio di stagione, poi il bianco. Sarà di moda il marrone "chicco di caffè", un marrone quindi scuro abbinato sempre con il bianco: una combinazione molto adatta. Vedo buone possibilità per il colore rosso e per il celeste".

Salvatore Deodato circa 1968

Evidentemente Deodato nel creare nuovi modelli deve tenersi costantemente aggiornato su quelli che sono i dettami d'avanguardia della moda di abbigliamento di tutto il mondo. Quando gli abbiamo chiesto a cosa si ispirasse per realizzare i suoi modelli, Deodato ci ha risposto, sorridendo, che la sua sensibilità lo porta ad afferrare tutte le sensazioni di bellezza che lo circondano.

Salvatore Deodato: "Spariranno tutti gli accessori metallici sarà tutto basato sulla pelle all'infuori naturalmente delle scarpe da sera che non si distaccano dallo strass. Pelle di tartaruga, di coccodrillo, di lucertola, saranno sempre chic. Tuttavia la moda sta orientandosi sul capretto, che oggi, purtroppo, se ne comincia a trovare con difficoltà sul mercato. È un pellame, il capretto, molto più morbido che conferisce alla scarpa un cachet più fine. Il coccodrillo va "in pieno" anche sul modello estivo, nei sandali, su colori chiari, così pure la tartaruga".

Deodato si cimenta poi con notevole successo nella moda maschile e in altre manifestazioni della moda. Il quartetto dei Rokes portano calzature ideate da Deodato, così pure Lucio Dalla, Patty Pravo, Giovanna Ralli, Soraya e tanti altri nomi famosi. Gli stessi Beatles hanno calzature i cui modelli sono frutto dell'ispirazione del famoso Salvatore Deodato.

Dopo la breve sosta nella nostra zona, Deodato volerà in Francia e poi a Londra. Riprenderà così il suo peregrinare artistico nei più famosi centri di moda di tutto il mondo. Deodato non dimenticherà le manifestazioni di stima che ha ricevuto durante il suo breve soggiorno nella nostra zona, un semplice ma genuino riconoscimento al suo grande talento di artista.

Vittorio De Seriis
Resto del Carlino | Cronaca di Civitanova, pag. 7 | 17-12-1968


Salvatore Deodato
Courtesy Michelangelo Deodato

Purtroppo nell'archivio di Michelangelo Deodato non ci sono altre foto/disegni a supporto delle notizie qui riportate ed é un vero peccato considerato il rinnovato interesse per le scarpe della principessa Soraya disegnate da Roger Vivier

É probabile che il riferimento agli stivaletti dei Beatles sia una licenza del giornalista; meglio precisarlo: mai vorremmo che "Anello & Davide" si offendessero.


 

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