ARLETTY [A.K.A. ARLETTE] & ANDRE PERUGIA

Quando riprese l’attività dopo la forzata parentesi della guerra ’14-‘18,  Paul Poiret  assunse come mannequin la giovane e sconosciuta Léonie Bathiat, che fu ribattezzata con lo pseudonimo di Arlette. Nello stesso periodo anche André Perugia iniziava la collaborazione con Poiret .

Di lì a pochi anni lei sarebbe diventata una delle più famose attrici teatrali e cinematografiche francesi con il nuovo pseudonimo di Arletty. Lui uno dei più celebri bottier del mondo.
Ad unire Arletty e Perugia, oltre a Paul Poiret, fu una reciproca ammirazione: Arletty rimase tra le più fedeli clienti del bottier, il quale creò modelli per lei per molti anni.

When Paul Poiret was back at work after World War I, he hired as mannequin the young and unknown Léonie Bathiat, which was given the pseudonym of Arlette. At the same time André Perugia began his collaboration with Poiret.

Within a few years she would become one of the most famous actresses of French theatre and cinema with the new name of Arletty and Perugia one of the most famous bottier in the world.
Arletty was certainly among the most loyal admirers of Perugia, her bottier on stage and off stage for many years to come.


1924 | Arletty in Bob Et Moi
Costumes design by Patou


Già nel 1924 nella commedia musicale Bob Et Moi al Théâtre Michel di Parigi Arletty recitò vestita da Patou e con calzature create da Perugia e ancora venticinque anni dopo, nel 1949, nella produzione del Théâtre Edouard VII Un Tramway Nommé Désir, Perugia creò per lei un paio di coturni in seta nera e capretto rosa pallido, con tacco molto alto e molto fine “come tutti i tacchi Perugia”.

Di tutte le calzature create da Perugia per l’attrice, una è ancora conservata al Museo Della Calzatura di Romans. Si tratta di un paio di sandali in capretto dorato a suola alta in sughero, con bande che salgono fino alla caviglia. Uno dei design di Perugia di maggiore successo alla fine degli ani ’30.


In 1924 in the musical comedy Bob Et Moi at the Théâtre Michel in Paris, Arletty was dressed by Patou with shoes created by Perugia. And twenty five years later, in 1949, for the production Un Tramway Nommé Désir at the Théâtre Edouard VII, Perugia created for her “a pair of black silk and pale pink kid buskins, very high and thin heeled a Perugia’s trade mark ".

A model created by Perugia for the actress is kept at the International Shoe Museum of Romans. It’s a pair of five-straps gold kid sandals, with cork platform sole covered with gold. One of the most successful design by Perugia at the end of the 1930s.



1938 | Sandal designed by André Perugia for Arletty
Photo by Joël Garnier
Source: The Art Of Shoes by Marie-Josephe Bossan Pakerstone | 2007


Sources:

“Arletty, confidences à son secrétaire” by Michel Souvais - Editions Publibook, 2007
“Le journal de la chaussure française” 11 fevrier 1950
“The Art of Shoes” by Marie-Josephe Bossan Parkstone 2007


1938 | HOTEL DU NORD BY MARCEL CARNE'
FEATURING ARLETTY [& ANDRE' PERUGIA]


 

Archive

Follow by Email