IL MAESTRO DI VIGEVANO (THE TEACHER FROM VIGEVANO) | BY LUCIO MASTRONARDI | 50TH ANNIVERSARY [1962 - 2012] | PART 1/3


Lucio Mastronardi | by Cesare Giardini

All’inizio degli anni ’60, il maestro elementare Mombelli, un uomo di mezz’età, vorrebbe solo crogiolarsi nelle proprie abitudini e nel proprio “catrame”, come lui stesso chiama il decoro tutto esteriore e la vanagloria della classe piccolo-borghese. Ma a casa deve fare i conti con la miseria che la professione gli procura e con una moglie ambiziosa e smaniosa di benessere. A scuola è alle prese con colleghi ossessionati dai punteggi e dalle gerarchie e con un preside sadico, a sua volta continuamente impegnato ad affermare la propria superiorità di grado. 
Il maestro si lascia convincere dalla moglie a dimettersi e investire la liquidazione in una fabbrichetta di calzature, ma l’avventura si rivelerà un insuccesso che trascinerà con sé i membri della famiglia. 

Lucio Mastronardì realizzò con Il Maestro Di Vigevano una vivissima descrizione degli anni del miracolo economico Italiano, della trasformazione industriale e del clima di Vigevano, in quegli anni la capitale italiana della calzatura. La piazza della città diventa il perfetto scenario dove si incontrano le categorie sociali più coinvolte dal fenomeno. Mastronardi è spietato verso tutti. Il mondo della scuola - che Mastronardi conosceva dall’interno in quanto aveva insegnato proprio a Vigevano - appare perso in sistemi didattici ridicoli, sia quando si fondano su una vuota erudizione, che quando sperimentano farse educative come la “didattica attiva”. E poi c’è il mondo della calzatura: gli industriali calzaturieri, con le loro macchine sportive e le mogli appesantite da chili d’oro ed esibite in piazza. E gli artigiani ambiziosi che tentano il salto sociale a forza di straordinari, lavoro in nero e truffe alla “Tributaria”. 

“Il Maestro Di Vigevano” di Lucio Mastronardi merita senza dubbio una lettura, specialmente quest’anno, in cui ricorre il 50 anniversario dalla pubblicazione. 

In the early 60s, a primary school-teacher called Mombelli, a middle-aged man, would just bask in his habits and his "tar", or the false and exterior dignity of the petty bourgeoisie. But at home he has to deal with the poverty that comes from his profession and with an ambitious wife. At school he faces the colleagues obsessed with hierarchies and a sadistic headmaster, who constantly asserts his rank over him

The teacher is driven by his wife to resign and invest all his severance pay in a small footwear factory, but the adventure would be proven to be a failure dragging the family members down. 

Lucio Mastronardi with "The Teacher From Vigevano"created a vivid description of the social transformation during the Italian "economic miracle" through the climate in Vigevano, then the Italian footwear capital. The wonderful piazza Ducale is the perfect scenario where the different social groups meet and interact. 

Mastronardi is merciless towards everybody. School (Mastronardi had really been a teacher in Vigevano) is lost with ridiculous educational systems, based on empty erudition and educational farces such as the "active learning". And then there is the footwear production system: the owners of footwear factories, with their sport cars and their throphy wives exhibited in the piazza wearing kilos of gold; and the ambitious craftsmen trying to climb up the social ladder through hours' overtime, undeclared work and frauds to the fiscal authorities. 

The Teacher From Vigevano by Lucio Mastronardi is a novel worth reading. Especially this year, as it celebrates its 50th anniversary from the publication.


THE SCHOOL TEACHER FROM VIGEVANO
The Book | 50TH Anniversary | PART 1

THE TEACHER FROM VIGEVANO
The Movie | PART 2

THE TEACHER FROM VIGEVANO
The Movie | PART 3

 

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