IL MAESTRO DI VIGEVANO (THE SCHOOL TEACHER FROM VIGEVANO) | THE MOVIE BY ELIO PETRI | PART 3/3

1963 | Alberto Sordi is The Teacher from Vigevano

Se per il film “Il Maestro di Vigevano” furono impossibili le riprese a scuola, anche quelle in fabbrica non furono facili.

Proprio all'inizio degli anni’60 i riflettori erano già negativamente puntati su Vigevano per la strage del benzolo, il collante tossico usato nella produzione delle scarpe, che ancora non si sa con precisione quante vittime abbia fatto. Quindi non serviva certo altra pubblicità negativa e la descrizione che Mastronardi aveva dato di imprenditori ed artigiani non era fatta per attirare simpatie. Per questo anche quasi tutti gli industriali negarono le riprese nelle fabbriche.


For the movie "The School Teacher from Vigevano" it was impossible to shoot inside the local schools and the factory scenes were not an easy task either. 

At the beginning of the 60s the shoe industry in Vigevano (as elsewhere) suffered enormously because of the victims of benzol, the toxic glue used in the production. More bad press was feared and the Mastronardi description of entrepreneurs and craftsmen was not going to evoke sympathy. That’s why almost all the owners denied the shooting inside their factories. 




1963 | The Teacher from Vigevano
Shoe factories in Vigevano: MACI (above) and Pupa (below)

Ma alla fine chi mise a disposizione gli spazi si trovò: «Se gli altri non vogliono sono affari loro. Io col maestro Mombelli non ho avuto niente da dire» dichiarò al quotidiano l'Unità (26 settembre 1963) Adriano Pedalà, della Italnord (produttrice delle scarpe Pupilla) e socio di Erideno (Deno) Pizzetti nel calzaturificio Pupa di cui si vedono gli stabilimenti nelle riprese dal cielo all’inizio del film.
"Mercoledì (...) si è girato "in interno", e la macchina da presa si è trasferita nello stabilimento Italnord. Le riprese sono durate per tutta la giornata e sono state ultimate a notte inoltrata. Alberto Sordi, forse per la prima volta in vita sua, è venuto a diretto contatto con il mondo calzaturiero e ha dovuto destreggiarsi tra paia di scarpe, macchine e pellami."  (1)
Altre riprese ebbero luogo presso il calzaturificio MACI (Manifattura Associata Calzature Italiane), la nuova realtà produttiva che Erideno Pizzetti aveva fondato dopo la divisione della Pupa in viale Industria a Vigevano (2).


And then someone who thought differently was found: “If others don’t want it, it’s their own business. I hold no grudge with the teacher Mombelli.” told the newspaper L’Unità (September 26, 1963) Adriano Pedalà owner of Italnord (a shoe factory producing with Pupilla brand) and partner of Mr. Pizzetti in the shoe factory Pupa, whose plants are seen in the sky-view at the beginning of the film. 
"Wednesday (...) the shooting was "indoor" and the cameras moved into the Italnord plantThe shooting went on the whole day and it ended at night. Alberto Sordi, perhaps for the first time in his life, came into direct contact with the footwear world and had to juggle between pairs of shoes, machines and hides." (1)
Additional shooting was performed at MACI (Manifattura Associata Calzature Italiane), the new venture founded by Erideno Pizzetti after the Pupa split (2).



1963 | The Teacher from Vigevano
The worker is Angela Gilardini, an actual MACI employee
Barely visible on the top left the PéPé logo.

1963 | The teacher from Vigevano
A scene inside the MACI Shoe Factory

1963 | Claire Bloom in a stage photo inside the MACI Shoe Factory
Source: L'Unità



F O O T N O T ES

1) Mastronardi e il suo mondo | Piersandro Pallavicini, Antonella Ramazzina
[Otto/Novecento, 1999]

2) PUPA TIMELINE


1949 | Calzature Pupa
Source: Archivio Centrale dello Stato

Il calzaturificio Pupa di Pizzetti e Pedalà era un’azienda storica vigevanese, attiva già durante gli anni del fascismo. Nel 1949 depositarono il nome Pupa, seguito dalla registrazione di altri marchi commerciali per le proprie calzature (Toto, Pepi, Rock and Roll) e arrivarono ad avere un migliaio di dipendenti ad inizio anni ’60. Persa una causa per l'uso del nome Pupa - a causa dell'anteriorità del deposito da parte di Achille Pallaro di Bassano del Grappa - ci fu una divisione  e la creazione di due nuovi marchi: Pupilla per Adriano Pedalà (Italnord) e PéPé per Erideno Pizzetti (MACI). Entrambe le società proseguirono nella produzione per bambini. Il marchio PéPé della MACI è quello che si intravede nelle riprese realizzate all’interno della fabbrica e risulta ancora attivo ai giorni nostri.

Pizzetti and Pedalà's shoe factory Pupa had a long history in Vigevano being already active during the fascist regime. In 1949 they filed the paperwork to register the Pupa name, followed by other trade marks for their many lines (Toto, Pepi, Rock and Roll); they came to employ a thousand workers at the beginning of the 60s. Later, a legal battle ensued for the Pupa brand name with the shoe maker Achille Pallaro from Bassano del Grappa; they lost the cause and as a result they split the company in two: Adriano Pedalà created the brand Pupilla (shoemaker Italnord) while Erideno Pizzetti came up with the name PePé (shoemaker MACI). Both companies carried on the production for children footwear. The brand PePé, still active today, can be (barely) seen  in the movie.



1970s | Pépé shoe
At the Footwear Museum of Vigevano
Photograph: Irma Vivaldi

1970s | Pépé shoe
At the Footwear Museum of Vigevano
Photograph: Irma Vivaldi


Aggiornamenti e precisazioni sono stati possibile grazie al contributo di Carla Comelli (ERCO) e di Renata Comelli (ex dipendente Pupa, poi MACI).

Updates and explanations made possible thanks to Carla Comelli (ERCO) and Renata Comelli (former Pupa then MACI employee)  



THE SCHOOL TEACHER FROM VIGEVANO
The Book | 50TH Anniversary | PART 1

THE TEACHER FROM VIGEVANO
The Movie | PART 2

THE TEACHER FROM VIGEVANO
The Movie | PART 3


 

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