CALZATURIFICIO DI VARESE'S ILLUSTRATED HISTORY

STORIA ILLUSTRATA DEL CALZATURIFICIO DI VARESE
di Irma Vivaldi



Calzaturificio Di Varese

1912 | Calzaturificio Di Varese

1913 | Calzaturificio Di Varese


1870 circaSantino Trolli e il figlio Luigi fondano a Varese la "Premiata Manifattura Tomaie Giunte", un piccolo laboratorio artigianale, nel quale per la prima volta vengono importate in Italia macchine per cucire automaticamente le tomaie.

1880. Grande successo all'Esposizione Internazionale di Melbourne.

1899. Nasce il “Calzaturificio di Varese”


Circa 1870Santino Trolli and his son Luigi create in Varese the "Premiata Manifattura Tomaie Giunte”, a small lab. They import for sewing uppers machines (first time in Italy).

1880. Great success at the International Exhibition in Melbourne.

1899. A new name: "Calzaturificio di Varese”


1914 | Calzaturificio Di Varese
Drawing by Leopoldo Metlicovitz

1915 | Calzaturificio Di Varese


Inizio Novecento. è fra i 5 stabilimenti italiani a produrre interamente a macchina, negli stabilimenti in via Milano. Con 50 macchine cucitrici la produzione media giornaliera è di 1.500 paia di scarpe.

Early Twentieth Century. The shoe factory in Via Milano is among the five Italian factories to produce machine-made shoes only. 50 sewing machines and an average daily production of 1,500 pairs of shoes.


1916 | Calzaturificio Di Varese

1916 | Calzaturificio Di Varese
Drawing by Marcello Dudovich



Prima Guerra Mondiale. il calzaturificio è precettato per fornire all'esercito italiano milioni di scarpe. Questo porta lo stabilimento a un grande sviluppo. 

World War I: the factory is enlisted to provide shoes to the Italian (literally millions of). A huge development follows.



1919 | Calzaturificio Di Varese

CA 1920 | Calzaturificio Di Varese
A Love Story

Primo dopoguerra. Apertura del primo negozio a insegna "Calzaturificio di Varese" in piazza Mercanti a Milano. Seguono negozi a Genova, a Bologna, a Torino e altre città. 

First Postwar period. Opening of the first store named "Calzaturificio di Varese" in Piazza Mercanti, Milan. Other openings follow in Genoa, Bologna, Turin and other cities.



1929 | Calzaturificio Di Varese

1929 | Calzaturificio Di Varese


Secondo dopoguerra. Si aprono altri 30 negozi. Il calzaturificio di Varese è fra i pionieri della distribuzione moderna, con una rete di oltre settanta negozi monomarca in Italia. 

1947-1949. Per tre anni sponsorizza la trasmissione radiofonica di Giovannino Guareschi, «Caccia ai ricordi» con protagonisti i personaggi allora popolarissimi di Giovannino e Margherita del «Corrierino delle famiglie».


Second postwar period. 30 new openings. The shoefactory in Varese is a leading pioneer of the modern distribution, with a network of more than seventy stores in Italy. 

1947-1949. Sponsor for the radio program «Caccia ai ricordi» by Giovannino Guareschi , starring popular characters of the time.


1949 | Calzaturificio Di Varese

1951 | Calzaturificio Di Varese

1960 | Calzaturificio Di Varese

1967 | Calzaturifico Di Varese for Mila Schon
Source: Vogue Italia

Anni Sessanta e settanta. Nuovi impianti produttivi in viale Belforte a Varese. La produzione si differenzia e si fanno anche borse. Il Calzaturificio di Varese partecipa a Carosello, con l'attrice Renée Longarini. Il Calzaturificio di Varese è la più grande organizzazione italiana nel settore calzaturiero: prodotte e vendute un milione di paia l'anno. 

Sixties and Seventies. Brand new factory opened in Varese, Viale Belfiore. Begins the hand-bags production. More money are invested in TV commercials. Di Varese is the biggest company in the Italian footwear industry: manufactured and sold a million pairs per year.


1970 | Calzaturificio Di Varese

1973 | Calzaturificio Di Varese

Anni Ottanta. Inizia il declino.

1982. Il pacchetto di maggioranza passa nelle mani del gruppo Benetton: il “Calzaturificio di Varese” deve lasciare Varese. Svenduto il magazzino, tutto trasferito a Montebelluna, 140 lavoratori senza lavoro e niente più scarpe classiche ed eleganti, ma casual e colorate. Basta anche col vecchio nome. Il marchio diventa “DiVarese”.

1998: “nel piano di consolidamento e di ottimizzazione di tutte le attività che fanno capo a Benetton” il marchio DiVarese viene ceduto alla Step dei fratelli Enzo e Vittorio Schillaci, per “il rilancio produttivo e commerciale di uno dei più conosciuti e tradizionali marchi italiani di calzature”.

2006: i due fratelli Schillaci riportano a Varese marchio e produzione in una nuova sede in Via Peschiera. Si torna allo stile classico, non più industriale, ma prodotto artigianalmente. 


Eighties. The decline.

1982. The majority ownership goes to Benetton group: the "Calzaturificio di Varese” has to leave Varese. Sold off the stock, production moved to Montebelluna (Treviso), 140 redundancies, no more classic and elegant shoes but casual and colorful. Also the name is dismissed. The brand becomes "DiVarese".

1998. As “part of the plan for consolidation and optimization of all the activities controlled by Benetton” and in order to “revive production and sales of one of the most famous and traditional Italian shoe brands” , the group sells the brand to Enzo e Vittorio Schillaci.

2006. The Schillaci brothers take back home in Varese both brand and production, in a new lab in Via Peschiera. It’s a return to the classical style, no longer industrial, but handmade.



CALZATURIFICIO
DI VARESE
I N D E X

 

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