SIMONE SIGNORET & CAPOBIANCO | PART 1/3

Simone Signoret
Source Fanpix


La nostalgia non è più quella di un tempo è l’autobiografia raccontata nel 1976 dall’attrice Simone Signoret (1921–1985), che con vivace intelligenza ripercorse la propria storia e l’importante carriera artistica. La passione per il marito Yves Montand emerge su tutto con prepotenza, ma più che la sua vicenda personale, la narrazione è un percorso che cattura sotto una luce inusuale molte pagine della storia del Novecento, dagli anni fra le due guerre, l’occupazione tedesca della Francia, le divisioni politiche che segnarono il secondo dopoguerra, l’esperienza che Simone ed il marito vissero oltre cortina negli anni ’50. 

Anche a quasi quarant’anni di distanza dalla pubblicazione i racconti si rivivono con freschezza e si riscoprono i grandi artisti del Novecento, come Picasso, Giacometti, Prévert, Arthur Miller, Sartre o registi del calibro di Luis Buñuel e Max Ophüls,  la schiera dei colleghi-amici, fra i quali Serge Reggiani, Charles Trenet e una insolita Marilyn Monroe

Fra i personaggi ricordati con affetto da Simone Signoret, un nome, anzi, un cognome ritorna in più occasioni: Capobianco.



Nostalgia Isn't What It Used to Be” is the autobiography written in 1976 by ​​the actress Simone Signoret (1921–1985), who retraced her life and artistic career with lively intelligence. Above all,  her passion for her husband Yves Montand, but more than her personal story, she captured many key moments in the history of the twentieth century: the years between the two World Wars, France occupation by the German army, the political divisions that marked the Second World War, the experience lived by Simone and her husband behind the Iron Curtain in the '50s... 

Almost forty years after the publication, the stories are still vivid and we rediscover great artists of the twentieth century, such as Picasso, Giacometti, Prévert, Arthur Miller, Sartre or film directors such as Luis Buñuel and Max Ophüls, colleagues and friends, including Serge Reggiani, Charles Trenet and Marilyn Monroe, seen from a personal point of view. 

Among the people fondly remembered by Simone Signoret, a name is repeated in two special circumstances: Capobianco


SIMONE SIGNORET & CAPOBIANCO

PART 2

PART 3


 

Archive

Follow by Email