SS 33 | MILENA BY FRATELLI NEBULONI | PARABIAGO, MILAN

MILENA DEI FRATELLI NEBULONI | UNO STORICO CALZATURIFICIO DEL DISTRETTO PARABIAGHESE.
[Irma Vivaldi]


Insole label | Fratelli Nebuloni
Parabiago, Milan


English text below

A Parabiago non si contano i Nebuloni più o meno imparentati fra loro, che nel corso nel secolo scorso si sono occupati di calzature o di loro componenti. Alcune imprese sono ancora oggi attive, di altre si fatica a conservare il ricordo.

E’ il caso di un’azienda che apparteneva ad un ramo dei Nebuloni e che iniziò ad operare nel settore del calzaturiero agli albori del Novecento. Nel corso degli anni il calzaturificio divenne famoso usando diversi nomi di marchio e di prodotto: “Milena” (1947), “Holiday” (1953), “Fratelli Nebuloni”, “Bortoloni”, “La Subacquea” (1956), “Subacquatic” (1958), “Bijou”, “G.T.Man”... 
L’ultimo cambio di nome l’hanno scelto altri in un’affettuosa citazione: una compagnia teatrale parabiaghese, I Sempr’Alegher, qualche anno fa si è liberamente ispirata alla storia dei Nebuloni nella commedia “Che Not Tribulada” e li ha ribattezzati “I TENCIUNI”.


Tenciuni | The Comedy Playbill
Nebuloni | The Actual Advertisement


“La Subacquea” fu il marchio che negli anni ’50 decretò il successo dell’azienda. Si trattava di un brevetto per una calzatura impermeabile e antighiaccio, che veniva applicato alle calzature eleganti da uomo, ma che trovava applicazione anche in contesti ben più sportivi. 

Le calzature Milena furono parte dell’equipaggiamento della spedizione italiana patrocinata dal Cai di Milano e dall’Angelicum Film dei Frati Minori, che partì dal porto di Genova il 20 aprile 1958 con l’obiettivo di aprire nuove vie nelle cime della cordigliera andina di Apolombaba.


1956 | Shoe Factory MILENA
La Subacquea Patent
Parabiago, Milan

1958 | Shoe Factory MILENA
La Subacquea Patent
Parabiago, Milan


In quegli stessi anni il calzaturificio promosse il marchio attraverso la partecipazione a fiere di settore a cominciare dalla locale Rassegna della Calzatura di Parabiago (dal 1954 al 1959). Ottenne successi e riconoscimenti anche negli anni ’60, grazie al lavoro del modellista Mauro Nebuloni

Nel 1967 arrivò il primo premio da parte dell’Accademia Internazionale della Calzatura della Pelletteria e dell’Abbigliamento in Pelle, istituzione torinese, guidata per anni dal commendator Agostino Puccio. L’Accademia assegnò ai Fratelli Nebuloni l’Oscar per la miglior calzatura elegante e sportiva da uomo e il Diploma d’Onore per l’apporto dato all’arte calzaturiera.



1967/1968 | Fratelli Nebuloni
Italian Footwear Oscars | Turin

1967 | Footwear Oscar Winner Shoe
By Fratelli Nebuloni
Parabiago, Milan

1969 | Fratelli Nebuloni
Parabiago, Milan

L’anno successivo l’Accademia attribuì al calzaturificio anche la Medaglia d’Oro alla 1° Olimpiade Internazionale dell’Alta moda in Pelle. Tre anni dopo, nel 1971, il calzaturificio Milena fu fra i primi sottoscrittori del nuovo marchio “vero cuoio”. Nello stesso anno Mauro Nebuloni fu premiato a Venezia col Silver Trophy.

Oggi nei locali dove si confezionavano le premiate calzature c'è un ristorante giapponese. 

Si ringrazia per la gentile collaborazione il Museo Carla Musazzi di Parabiago, Milano.



1972 | Fratelli Nebuloni
Parabiago, Milan

1973 | Fratelli Nebuloni
Parabiago, Milan
1981 | Milena by Fratelli Nebuloni
Parabiago, Milan


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MILENA - FRATELLI NEBULONI
I N D E X
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Many Nebuloni families crowded the footwear production in the Parabiago area over the past century: some are still active, others are only a fading memory, like MILENA's Fratelli Nebuloni Shoe factory. 

They started at the beginning of the Twentieth Century and over the years, the shoe factory MILENA produced under different brands/lines such as: “Milena” (1947), “Holiday” (1953), “Fratelli Nebuloni”, “Bortoloni”, “La Subacquea” (1956), “Subacquatic” (1958), “Bijou”, “G.T.Man”....

The last name change came post mortem due to a parody/tribute: the comedy "Che not tribulada!” [dialect for What a troubled night!] staged a few years ago by the Parabiago theater company, “I Sempr'Alegher” [again, dialect for Always Happy], was loosely based on the Nebuloni’s story, here renamed "The TENCIUNI”.

“La Subacquea” ("The Underwater") brand ruled the company's success in the '50s. It was a patent for a waterproof and ice-resistant shoe for men's dress shoes, but also used in casual/sport footwear. Milena shoes were part of the Italian expedition's uniform sponsored by Milan's Cai and Friars Minor Angelicum Film. They sailed from the port of Genoa, April 20, 1958 aiming to open new passages on the tops of the Andean Cordillera Apolombaba.

In those same years, the Nebuloni Brothers promoted the brand through trade fairs, including the local Parabiago Footwear Exhibition (from 1954 to 1959). Many awards came in the Sixties with the work of shoe designer Mauro Nebuloni. In 1967 they won the first prize at the Turin's International Footwear Academy led by the Commendator Agostino Puccio. The Academy gave the Nebuloni Brothers the Oscar for the best men dress and sporty shoe plus the Certificate of Honour for their contributions to the footwear art.

The following year the Academy gave the Milena Shoe Factory the Gold Medal at the first International High Fashion Leather Olympics.

In 1971, the Nebuloni Brothers were among the first signatories of the new mark "genuine leather".

Today, the former Milena factory plant is a Japanese restaurant.

[Thanks to the Carla Musazzi Museum - Parabiago]



The Shoefactory MILENA By Fratelli Nebuloni
Parabiago, Milan

 

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