THE SHOEMAKER TURCONI | OLIMPIC | HISTORY OF | PART 1/3

OLIMPIC TURCONI
Insole Label



É tra i migliori complessi calzaturieri italiani. La sua produzione, orientata alla calzatura di lusso per uomo, é tra le più qualificate per la ricchissima gamma di modelli e per la perfetta lavorazione. Ha ottenuto una superba affermazione sui mercati esteri di Francia, Belgio, Germania, Svizzera, Olanda, Svezia, Gran Bretagna, Stati Uniti.

La calzatura "Olimpic" testimonia su questi mercati l'altissimo livello qualitativo raggiunto da questo calzaturificio che ha saputo conservare su scala industriale la caratteristica estetica del lavoro artigianale di insuperabile pregio. 

Redazionale tratto da Calzature Italiane di Lusso [# 15/1968]


This firm is one of the best known Italian shoe-manufacturers. Its production concentrates on high-class shoes for men and is one most qualified for its vast range of models and for the high standard of workmanship. Great merit and praise has been won on the foreign market, in France, Belgium, Germany, Switzerland, Holland, Sweden, Great Britain and U.S.A.

The shoe "OLIMPIC" is proof in all these Countries of the perfection reached by these shoes witch have been able to maintain the esthetic characteristics and artisan workmanship of unbeaten quality, even on industrial scale.

Original English text from Calzature Italiane Di Lusso [#15 - 1968].




1968 | TURCONI - OLIMPIC
Legnano, Milan

Quando nel 1927 Giuseppe Turconi terminò la sua attività lavorativa come caporeparto alla Tessitura Visconti di Modrone a S. Vittore Olona, decise di lasciare ai figli la sua liquidazione, per consentire loro di avviare un laboratorio a Legnano per la produzione di calzature. Per un gesto di riconoscenza, l'impresa fu chiamata "Calzaturificio Turconi Giuseppe & Figli", anche se di fatto Giuseppe Turconi con l'azienda non ebbe a che fare. Il vero promotore dell'attività fu il figlio Severino, classe 1901, all'epoca ventiseienne, che poi sarebbe divenuto il direttore del calzaturificio. Il calzaturificio alle origini produceva calzature per "Signora, Uomini e Bambini", in particolare per questi ultimi aveva creato la linea Mio-Mao nel 1933.
Il nome divenne poi Calzaturificio Turconi e poi Olimpic nel 1948, in omaggio alle Olimpiadi tenutesi in quell'anno a Londra. Con Severino collaboravano gli altri fratelli: Felice e Luigi ad occuparsi della produzione e Giulio a gestire la contabilità. 
Originariamente il calzaturificio si trovava in via Pietro Micca a Legnano, sulla quale una volta passava la tranvia Milano-Gallarate: un giorno un tram deragliò e praticamente entrò nel capannone, facendo moltissimi danni. Con i soldi dell'assicurazione venne acquistato il terreno in via Flora, su cui venne poi costruito il nuovo impianto. La data del deragliamento però non la sappiamo. 
Così ricorda l'episodio Bianca Maria Turconi, figlia di Severino Turconi; l'incidente risale probabilmente all'inizio degli anni '40.


When Giuseppe Turconi ended his career as a foreman at the Tessitura Visconti di Modrone in S. Vittore Olona (1927), he decided to give his liquidation money to his sons in order to help them set up a little shoe factory in Legnano, Milan. As a gesture of gratitude, the company was called "Calzaturificio Turconi Giuseppe & Sons" even though Giuseppe Turconi was not involved in the company. The leading guy was his son Severino, born in 1901, twenty-six at the time, on his way to became the director of the shoe factory. They produced shoes for men, women and children and for the youngest ones they had a line colled Mio-Mao.
The name was then changed to become Calzaturificio Turconi and then Olimpic in 1948 (an homage to the London Olympic Games of the very same year). Severino's brothers were also involved: Felice, Luigi (production department) and Giulio (accounting). 
The shoe factory was originally located in Via Pietro Micca in Legnano, next to the now dismissed Milan-Gallarate tramway line. One day a tram derailed and basically  destroyed the plant. With the insurance money we bought a new area in via Flora, Legnano where the new plant was then built. We don’t know when the derailment happened. 
So recalls the episode Bianca Maria Turconi, daughter of Severino Turconi. The accident probably happened in the early '40s.



OLIMPIC | TURCONI _ PART 2

OLIMPIC | TURCONI _ PART 3

OLIMPIC TURCONI
LEGNANO, MILAN
I N D E X


1966 | Tanneries E. Meyzonnier Fils | Annonay, France
Shoe: Olimpic Turconi | Legnano, Milan

1966 | Olimpic Turconi | Legnano, Milan
w/Tanneries E. Meyzonnier Fils | Annonay, France

1967 | Olimpic Turconi
Legnano, Milan

1967 | Olimpic Turconi
Legnano, Milan


 

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