1973 | ALDO SACCHETTI FOR SANLORENZO | PART 1: THE ARTICULATED SOLE

1973 - Aldo Sacchetti For Sanlorenzo
Source: Amica magazine

Siamo nel 1973:
Un maestro torinese della calzatura ha creato per le recenti sfilate di Roma un polacchino curioso. “Si indossa con i pantaloni, soprattutto durante l'estate. E' in tessuto jeans coloratissimo, ha forma tradizionale, sportiva, aperta ai lati e fermata alla caviglia da un alto passante.” 
L'originalità è nella suola. Il tacco è in legno grezzo, eguale la zeppa di altezza moderata (al massimo 2 cm) diventata snodabile grazie ad una serie di tagli. Un trucco ingegnoso che rende flessibile la scarpa e salato il prezzo: 30 mila lire circa. 
[Simonetta Conti - La Stampa – 9 febbraio 1973]

Il maestro torinese è naturalmente Aldo Sacchetti. Sacchetti già da lungo tempo collaborava con diverse maisons torinesi (Naldoni, Tivioli, Togno, Viscardi, Sanlorenzo) e a partire dalla seconda metà degli anni ’60 le aveva seguite nei loro debutti sulle passerelle dell’Alta Moda, a Firenze e a Roma.

La sartoria Sanlorenzo aveva esordito per la prima volta a Roma nel 1968 e Sacchetti collaborò con loro per buona parte degli anni ’70.



Turinese master artisan Aldo Sacchetti created for the 1973 S/S fashion shows in Rome a peculiar ankle shoe. 
“Should be worn with trousers, especially during the summer. It is made of colorful denim fabric; it has a traditional and casual shape, open sides and fixed to the ankle by a high strap.” 
The originality lies in the sole. The heel is made of raw wood, same material for the articulated wedge moderately height (2 cm max). A clever trick that makes the shoe flexible and the price very high: about 30.000 lire.  
[Simonetta Conti - La Stampa – 9 febbraio 1973] 

Aldo Sacchetti had been co-operating with several Turin maisons (Naldoni, Tivioli, Togno, Viscardi, Sanlorenzo) starting from the second half of the 60s and he helped them with their debuts at the High Fashion shows in Florence and Rome. 



1973 | Sanlorenzo outfit
Shoes by Aldo Sacchetti
Source: Amica magazine

Nel 1973 Sacchetti disegnò questi sandali per la sfilata primavera-estate, realizzati con lo stesso tessuto del completo Sanlorenzo, la cui particolarità è la suola snodabile. 

L’idea della snodabilità della suola è interessante, ma non nuova; a Sacchetti il merito di averla recuperata. Quarantacinque anni prima di Sacchetti ci aveva pensato André Perugia.


In 1973 Sacchetti designed these sandals, for the Spring/Summer collection, showcased in Rome, made of the same cloth of the Sanlorenzo outfit, whose particularity is the articulated sole.

The idea of the articulation of the sole is pretty clever, but nothing new: even so, Sacchetti must be credited to bring it back. André Perugia, although not the inventor, had thought about it forty-five years before. 


Source:  Shoes by Linda O'Keeffe


1973 | ALDO SACCHETTI FOR SANLORENZO
PART 2

1973 | ALDO SACCHETTI FOR SANLORENZO
PART 3

THE ORIGIN OF THE ARTICULATED SOLE
THE ETRUSCAN SANDALS


F O O T N O T E
Secondo gli indici di rivalutazione Istat, i sandali di Sacchetti oggi costerebbero circa € 230. Quali scarpe fatte a mano si trovano oggi sulle passerelle dell’alta moda a questa cifra?

According to Istat (Italian Institute of Statistics), today the hand-made sandals by Sacchetti would roughly cost € 230. What would you buy in these days for such a price?


ALDO SACCHETTI
I N D E X




 

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